Analisi
Topcall 15 anni fa - martedì 29 gennaio 2002

TOPCALL

· Messaggeria integrata
· Nasdaq Europe (TOPC.ED)
· 2,15 euro

I risultati provvisori 2001, pubblicati da Topcall, lo specialista austriaco dei sistemi di comunicazione per imprese medio/grandi, sono stati inferiori alle nostre attese. A causa dell'incertezza economica (i clienti ritardano i loro ordini), il fatturato presenterà un calo di circa il 17% rispetto al 2000 per stabilirsi tra i 30 ed i 31 milioni di euro. Tradizionalmente sinonimo di grosse vendite il 4e trimestre questa volta ha deluso e da qui l'impatto negativo sui margini. E meno male che si può parlare di margini. Le spese eccezionali legate all'uscita dalla filiale A-Consult e le spese dovute ai cambiamenti strutturali porteranno in effetti la perdita totale per il 2001 a circa 0,33 euro per azione, contro l'utile di 0,12 euro realizzato nel 2000. Il ritorno alla redditività nel 2002 dipenderà in gran parte dalla ripresa, che la maggior parte degli economisti prevede arrivi nel secondo semestre 2002. Escludendo la tempistica di questo rilancio, le prospettive per la messaggeria integrata rimangono comunque interessanti. Uno studio pubblicato dal Wall Street Journal rivela che un impiegato riceve ed invia una media giornaliera di circa 200 e-mail, con alla base una perdita di tempo prezioso per la loro gestione. L'utilizzo di un sistema di messaggeria integrata permette alle società di controllare meglio la gestione dei loro flussi di comunicazione e quindi vantaggi competitivi, una maggior soddisfazione della clientela, una miglior produttività dei dipendenti ed una riduzione dei costi.

Malgrado la perdita del 2001 e l’incertezza sui dati 2002, rimaniamo fiduciosi sulle potenzialità di lungo periodo della messaggeria integrata. Topcall dispone di sufficienti vantaggi per approfittare di questa tendenza positiva. L'azione è a buon mercato. ACQUISTARE.

 

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