Analisi
Ducati 15 anni fa - lunedì 25 febbraio 2002

DUCATI

Ducati (1,74 euro – 3.369 lire), azienda costruttrice di motociclette sportive ad alte prestazioni, ha reso noti alcuni dati preliminari relativi al bilancio 2001. Il fatturato è aumentato del 9,3% rispetto al 2000, con un forte contributo da parte del segmento moto che, cresciuto del 9,2%, rappresenta l’84,7% del fatturato complessivo. In aumento anche l’utile industriale (+10,1%), grazie a una maggior efficienza produttiva e alla crescita del fatturato da sponsorizzazioni. L’utile netto (0,067 euro per azione) ha beneficiato anche della riduzione degli oneri finanziari e di una minore tassazione. La sua variazione apparentemente molto lieve (solo +0,7%) non deve trarre in inganno: nel 2001 sono venuti meno quei proventi straordinari di 0,03 euro per azione che avevano gonfiato l'utile 2000. In leggero peggioramento, infine, la posizione finanziaria.

Ducati mira a rafforzare il proprio marchio in tutto il mondo. Per raggiungere l’obiettivo, il gruppo vuole aumentare la quota di mercato in Usa (attualmente circa il 4% se si considera anche il Canada), incrementare la ricerca e sviluppo e aprire nuovi Ducati Store in tutto il mondo (dopo le aperture in Sudafrica, Svizzera, Germania e Italia, sono in programma altri 60 punti vendita in due anni). Gli sforzi non si sono però riflessi in una soddisfacente crescita del risultato di esercizio, inferiore alle attese. Per il 2002 stimiamo un utile netto di 0,09 euro per azione. Titolo caro; non acquistare.

DUCATI / BORSA

 

Ducati (nero; base 100) si posiziona sotto il Comit 30 ed è caro; non acquistare.

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