Analisi
Gruppo Formula 15 anni fa - martedì 26 febbraio 2002

GRUPPO FORMULA

· Software ERP

· Nasdaq Europe (GFOR.ED)

· 12,50 euro

Il n°1 italiano dei software per la gestione integrata (ERP), Gruppo Formula, ha sorpreso i mercati annunciando risultati più che incoraggianti, relativamente al 1er semestre 2001/2002 (l'esercizio si chiude il 30 giugno). A 32,6 milioni di euro, il fatturato presenta una crescita del 39% rispetto al primo semestre 2000/2001, una performance che però va relativizzata, viste le recenti acquisizioni di Cedaf (ottobre 2001) e Exante (novembre 2001). Gruppo Formula può comunque vantare una più che onorevole crescita organica del 16,4% a 27,2 milioni di euro. Il motore principale di questa crescita sono stati, prima di tutto, i servizi ai professionisti i cui guadagni, grazie anche all'impulso del passaggio all'euro, sono cresciuti del 30,3 %, in questo semestre, rispetto al 1er semestre 2000/2001. Le vendite di licenze software hanno fatto segnare una discesa - fuori consolidazione - del 9,7 % durante il primo semestre. Se la società giustifica questa discesa con il focalizzarsi delle aziende sul passaggio all'euro e con il rallentamento economico mondiale, secondo noi è reale lo sgonfiarsi della domanda di software ERP, soprattutto per quanto riguarda le soluzioni tradizionali (contabilità/finanza, risorse umane e gestione commerciale). La sfida degli editori di software è quella di fare evolvere la loro base verso un mercato più largo (CRM, SCM, …) e più globale. Se Gruppo Formula ha saputo, tramite le recenti acquisizioni, allargare il suo mercato, la sua presenza internazionale rimane debole. Dal lato dei servizi ai professionisti, la crescita della domanda, legata al passaggio all'euro rimane un elemento eccezionale che, per definizione, non si riprodurrà nei trimestri a venire. Inoltre possiamo legittimamente porci alcune domande sulla crescita futura del gruppo, e anche se ha confermato la redditività, i margini netti rimangono minimi (2 % nel 1er semestre 2001/2002), cosa che giustifica la debole valorizzazione del gruppo.

Le prospettive del mercato ERP ci incitano alla prudenza, nonostante la debole valorizzazione borsistica del titolo. NON ACQUISTARE.

 

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