Analisi
Introduzione 15 anni fa - lunedì 11 febbraio 2002

IntesaBci (in euro; -11,1%) è fra i titoli italiani più colpiti dalla crisi Enron.

 

I TIMORI SU ENRON PREOCCUPANO LE BORSE

· Settimana nera sui mercati, preoccupati dalle conseguenze del caso Enron. Lo S&P 500 perde il 2,31%, il Nasdaq segna -4,83%. In Europa, tra i peggiori Francoforte (-5,12%) e Madrid (-3,67%). Male anche Parigi -3,51%), Lisbona (-2,24%) e Bruxelles (-0,91%).

· Milano chiude a -3,97%. Brilla Merloni (+11,8%; non acquistare) dopo i dati preliminari 2001. Bene anche Parmalat (+6,1%; acquistare), titolo difensivo che beneficia della fase di incertezza. Tra i peggiori Fiat (-8,9%), che ha concluso l’aumento di capitale. Gli investitori sono dubbiosi sulla validità del piano industriale, e i dati sulle vendite in gennaio sono negativi; mantenere. In calo anche IntesaBci (-11,1%) per i crediti verso Enron. Le prospettive della società, tuttavia, restano buone; acquistare. Scende Fondiaria (-8,1%; non acquistare) sulla quale si è esaurito l’interesse speculativo dopo gli ultimi sviluppi della vicenda che vede coinvolta anche Sai (-2,9%; vedi testo a lato). Infine, una novità nella nostra selezione: questa settimana entra Beghelli (-5,4%; vedi testo a lato).

· In Europa, male i telefonici: Deutsche Telekom (non acquistare), Telefonica (mantenere) e Vodafone Telecel (vedi testo a lato) perdono rispettivamente il 10, il 5,6 e il 5,3%. BT (+5,8%; mantenere) ha pubblicato una perdita per il terzo trimestre conforme alle attese. Dopo i deludenti risultati di DaimlerChrysler (-8,2%; il consiglio passa da acquistare a mantenere), sotto pressione anche il titolo Volkswagen (-7,7%; acquistare). Il calo del prezzo del petrolio ha pesato sui risultati di Royal Dutch (-3,9%; mantenere), mentre Allianz (-2,5%; non acquistare) ha pubblicato risultati migliori del previsto benché in calo. Sorprese positive nei conti di Adidas (-2%; mantenere), per la quale abbiamo rialzato le stime.

 

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