Analisi
Parmalat: azione si, obbligazione no 15 anni fa - lunedì 4 febbraio 2002

PARMALAT: AZIONE SÌ, OBBLIGAZIONE NO

Ho letto che Parmalat Finance ha emesso un’obbligazione con cedola del 5,875% e scadenza nel 2007, e che il titolo "paga uno spread di 160 centesimi sul tasso swap". Cosa significa? Inoltre il grado di affidabilità era BBB-, che non trovo tra quelli da voi normalmente usati. Significa che è rischiosa? Se è così vorrei sapere perché l'obbligazione è rischiosa mentre l'azione è segnalata come correttamente valutata.

· Il rendimento delle obbligazioni emesse da società si misura mettendolo in relazione a quello offerto da titoli di Stato aventi analoghe durate o a particolari tassi di riferimento. Uno di questi ultimi è appunto il tasso swap, il tasso che si utilizza per effettuare operazioni di scambio tra titoli a tasso variabile e titoli a tasso fisso. Per chi si occupa professionalmente di obbligazioni, il tasso swap è un vero e proprio punto di riferimento con cui giudicare i rendimenti. Potrebbe essere visto come il livello dell’indice Standard&Poor, del Nasdaq o del Mibtel per chi si occupa di azioni. A cosa serve? A classificare le obbligazioni, né più né meno di quanto si fa col rendimento. Invece di dire che l’obbligazione ha un rendimento del 4%, gli speculatori dicono che renderà il 3 + 1, dove 3 è il tasso swap e 1 è lo spread. Lo spread è la differenza tra il rendimento dell’obbligazione in questione e detto tasso.

· Il rating da lei trovato (BBB-) è quello espresso da Standard&Poor – uno dei maggiori enti indipendenti che esprime giudizi sul grado di affidabilità di Paesi e società. Nelle nostre tabelle riportiamo quello di Moody (ente simile a Standard&Poor). Il rating BBB- di Standard&Poor corrisponde al BAA3 di Moody, che noi traduciamo con "titolo rischioso".

· L'obbligazione Parmalat non la consigliamo perché il rapporto rischio/rendimento non è equilibrato. La stessa cosa non si può dire per l’azione: il suo prezzo è correttamente valutato in rapporto alla situazione finanziaria e alle prospettive di crescita e di redditività della società.

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