Analisi
Qiagen 15 anni fa - martedì 26 febbraio 2002

QIAGEN

· Biotecnologie

· Nasdaq (QGENF.O)

· 16,62 dollari

I risultati del 4e trimestre di Qiagen, n°1 mondiale dei prodotti destinati all'estrazione e alla purificazione degli acidi nucleici, hanno entusiasmato la comunità finanziaria, noi compresi. Con un fatturato di 71,2 milioni di dollari nel 4trimestre 2001, in pratica una crescita del 21,5 % rispetto al 4e trimestre 2000, Qiagen supera leggermente le nostre previsioni. Ha realizzato, nel complesso dell'anno 2000 un fatturato di 263,8 milioni di dollari, cioè una crescita del 22% rispetto al 2000. Ma più che la crescita del fatturato, che è stata comunque modesta rispetto agli anni precedenti, è stata la forte crescita dei margini a sorprenderci. Infatti, Qiagen ha portato al 24% il suo margine operativo, rispetto al 20% del 2000 soprattutto grazie ad un controllo rigoroso delle spese amministrative e generali e anche delle spese R&S. Questo netto miglioramento dei margini ha permesso al gruppo di realizzare un utile per azione di 0,25 dollari, cioè il massimo di quanto previsto dai mercati. In queste condizioni il gruppo dovrebbe raggiungere il suo obiettivo di un margine operativo del 25% nel 2002. Qiagen, che nel 2001 si è limitata a mettere sul mercato kit di prodotti consumabili, si appresta a lanciare 5 nuovi strumenti nel 2002, cosa che dovrebbe sostenere la crescita del fatturato. Il rischio maggiore per Qiagen è che non riscontrino il successo previsto, evento probabile considerata l'attuale debolezza della domanda di prodotti per la ricerca. In questo senso, la previsione di un fatturato 2002 pari a 345 milioni di dollari, come previsto dalla dirigenza - cioè una crescita annuale del 30% - ci sembra un po' ottimista.

Tenendo conto di una valorizzazione molto elevata, ogni intoppo nel lancio dei nuovi prodotti verrà sanzionato dai mercati. Nell'attesa di una maggiore visibilità, MANTENERE.

 

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