Analisi
Baltimore Technologies 15 anni fa - martedì 26 marzo 2002

BALTIMORE TECHNOL.

· Sicurezza delle reti

· Londra (BLM.L)

· 10,25 pence

I risultati preliminari di Baltimore, specialista irlandese della sicurezza delle reti, sono chiari: l'esercizio 2001 è stato deludente. Il fatturato complessivo è stato di 70,4 milioni di sterline, cioè un magro 2% in più rispetto all'esercizio 2000. "Non così male" potreste dire: una società tecnologica che riesce a mantenere stabile il suo fatturato, senza dover ricorrere ad acquisizioni, in un clima economico negativo. Ma significa correre un po' troppo! Se togliamo il fatturato di Content Technologies, divisione ceduta recentemente, e della filiale giapponese (E-R 102), il core-business (software di autenticazione) è sceso del 32% rispetto all'esercizio precedente, fermandosi a 39,2 milioni di euro. La perdita per azione è stata di 125,1 pence contro i 19,1 pence del 2000.E per raggiungere la soglia di redditività, una condizione maggiore dovrà essere rispettata, cioè l'aumento delle vendite dei software d'autenticazione. Un compito alquanto complesso, vista la guerra dei prezzi scatenatasi nel settore e i dubbi riguardo alla crescita dei sistemi PKI, sistemi descritti come complessi, onerosi, e poco facili da utilizzare. Inoltre la data dell'equilibrio è stata nuovamente spostata, da sei a nove mesi, a causa del ritardo nell'applicazione delle misure di risparmio.

Il programma di riduzione dei costi non si svolge come previsto. NON ACQUISTATE.

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