Analisi
e.Biscom 15 anni fa - martedì 26 marzo 2002

e.BISCOM

· Telecomunicazioni

· Milano NM (BISC.MI)

· 46,20 euro

I risultati 2001 d’e.Biscom, operatore italiano specializzato nelle reti in fibra ottica, sono ancora migliori di quanto annunciato al momento della pubblicazione dei risultati preliminari (E-R 101). Il fatturato è stato di 157,8 milioni di euro, contro i 155 milioni annunciati. La dirigenza prevede di portare questo importo a 300 milioni, nel corso di quest'anno, cioè una crescita di oltre il 90%! Ancora una volta sono state le attività legate alle reti, e soprattutto FastWeb, che hanno assicurato quasi il 50% del fatturato e dovrebbero permettere ad e.Biscom di raggiungere questo obbiettivo, quanto meno ambizioso. La crescita del fatturato di FastWeb nel 4e trimestre (+90% rispetto al 3e) ha dovuto innanzi tutto ad un effetto stagionale delle vendite. Molti nuovi clienti del 2001, sono stati fatturati nel 4e trimestre, gonfiando più o meno artificialmente il fatturato di quel trimestre. La crescita, in questo inizio d'anno, dovrebbe essere più moderata e prevediamo un fatturato, per il complesso del 2002, leggermente inferiore ai 300 milioni di euro annunciati.

A livello operativo, e.Biscom ha ridotto le perdite del 4e trimestre e, nel complesso dell'esercizio, ha migliorato i margini. Il gruppo prevede di proseguire su questa via riducendo a 60 milioni di euro la perdita operativa lorda di quest'anno, contro i 109,8 milioni di euro del 2001. Malgrado tutto, e.Biscom resta largamente deficitaria, con una perdita per azione di 2,80 euro nel 2001, contro una perdita di 2,12 euro nel 2000 e questa tendenza dovrebbe proseguire. I costi legati allo sviluppo della rete pesano enormemente sui conti. Le perdite nette di e.Biscom, dovrebbero appesantirsi anche nel 2002.

Il piano di sviluppo di e.Biscom ne assicura la crescita, ma non gli utili, utili che non sono previsti prima del 2006, se non 2007… NON ACQUISTATE.

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