Analisi
Genset 15 anni fa - martedì 12 marzo 2002

GENSET

· Biotecnologie

· Parigi NM (GENX.LN)

· 7,05 euro

Il n°1 francese della genomica, Genset, ha nuovamente pubblicato risultati che non inducono alla contentezza. Il fatturato per l'esercizio 2001 è stato di 19,5 milioni di euro, cioè un calo del 35% rispetto al 2000. Tra le cause, la fine dei contratti di ricerca che il gruppo svolgeva per conto di imprese farmaceutiche. Nonostante una riduzione del 6% delle spese operativa, la società ha messo a segno una perdita corrente per azione (esclusi gli elementi straordinari) di 6,14 euro contro i 4,35 euro dell'esercizio 2000, cioè un peggioramento del 41% circa. Nonostante questo peggioramento, Genset ha compiuto grossi sforzi per migliorare la sua tesoreria, assicurandosi una certa serenità finanziaria. In effetti ha annunciato la cessione della sua divisione Oligonucleotidi a Proligo, filiale del gruppo chimico tedesco Degussa, per un importo di 25 milioni di euro, così come la sua partecipazione del 10% in Ceres, per 15 milioni di euro. Questa cessione di attività non strategiche, unita alla "linea di azioni" sottoscritta tramite Société Générale, permetteranno alla società di gestire una tesoreria supplementare compresa tra gli 82 ed i 92 milioni di euro e di poter affrontare le esigenze di tesoreria sino alla fine del 2003. Solo così, Genset non solo deve sopravvivere, ma deve essere redditizia. E vendendo la sua Oligonucleotidi, si è privata della sua ultima fonte di reddito. Ormai solo la vendita dei diritti e la commercializzazione della Famoxin, la molecola più avanzata del portafoglio, permetteranno a Genset di ottenere le risorse necessarie per raggiungere la redditività. Genset, che desidera trovare un partner entro la fine dell'anno, dovrebbe ricevere dei finanziamenti per il suo prodotto, considerato che i test hanno rivelato che la Famoxin potrebbe essere utilizzata nella cura della malattie legate al diabete.

Se il rischio di fallimento è scartato, l'orizzonte beneficiario, non è certo vicino. La cessione di una licenza sulla Famoxin assicurerebbe un finanziamento supplementare stimato in circa 100 milioni di euro, ma farebbe che spostare il problema, in quanto solo la reale commercializzazione della Famoxin permetterà a Genset di divenire redditizia. Notizie positive provenienti dai nuovi test clinici di fase I, che dovrebbero iniziare quest'estate, non mancheranno di sostenere il titolo. MANTENERE.

 

condividi questo articolo