Analisi
Montedison 15 anni fa - lunedì 4 marzo 2002

MONTEDISON

Montedison (2,30 euro) in aprile incorporerà Edison (7,94 euro), Fiat Energia e Sondel e cambierà l’oggetto sociale. Il risultato di questa fusione sarà un gruppo concentrato sull’energia, visto che, per dirla con le parole di Montedison, "è stato varato un piano di dismissioni di tutte le attività estranee al core business". L’elenco delle partecipazioni in uscita è molto lungo e comprende, tra partecipazioni semplici e di controllo: La Fondiaria, Dieci, Ausimont, Cerestar, Antibioticos, Béghin-Say, Cereol, Provimi, Intermarine, Tecnimont e le attività nel settore idrico di Edison. La lunghezza della lista, insieme al non facile quadro economico, lasciano presagire tempi non brevi per il completamento di tutte le vendite. Nel frattempo Montedison ha presentato i risultati preliminari relativi al 2001, che evidenziano una crescita del fatturato pari al 10,4% rispetto al 2000 e, grazie alla migliore gestione delle attività industriali, un aumento dell’utile industriale pari al 44,6%.
Attendendo i dati definitivi 2001 manteniamo le stime riguardo l’utile corrente (che comprende anche le partite finanziarie) di 0,044 e 0,046 euro per azione rispettivamente nel 2001 e nel 2002, dopo la perdita di 0,011 euro nel 2000. Ma siamo solo all’inizio di un lungo percorso che porterà Montedison anche a cambiare nome (dopo la fusione si chiamerà Edison): non acquistare. Potete invece mantenere le azioni Edison.

MONTEDISON / BORSA

Montedison (nero; base 100) sconta la fase transitoria del processo di riorganizzazione. Non acquistare.

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