Analisi
Seat Pagine Gialle 15 anni fa - lunedì 11 marzo 2002

SEAT PAGINE GIALLE

Colpita dal calo del mercato pubblicitario, Seat Pagine Gialle (0,93 euro), la controllata multimediale di Telecom Italia, ha annunciato per il 2001 un fatturato di appena 1,96 miliardi di euro (+2% rispetto al 2000). Vista la magra performance, il management ha annunciato un piano di ristrutturazione da qui al 2004 che prevede la cessione di attività non strategiche e tagli al personale. Seat intende così concentrarsi sui suoi sei settori principali fra cui gli elenchi telefonici, Internet e la televisione. Ma più che di una vera riorganizzazione si tratta, a nostro avviso, di un semplice cambiamento di denominazione delle attività, che continuano a restare piuttosto disparate e senza evidenti sinergie. Secondo noi Seat avrebbe interesse a mantenere solo il ramo elenchi telefonici e le attività Internet che, anche se in rosso, potrebbero dare una boccata d'ossigeno al gruppo, che beneficia peraltro della leadership nei segmenti fornitura di accesso a Internet (Tin.it) e portali (Virgilio.it). Altrimenti, anche se riuscirà a ridurre il numero di controllate, Seat faticherà ad integrare nella stessa entità attività con tecnologie, management e prospettive differenti. L'integrazione delle acquisizioni, ancora agli inizi, rappresenta la vera sfida del gruppo per il futuro.

Anche se il piano di ristrutturazione ha fatto ben sperare i mercati finanziari, restiamo scettici sulla capacità di Seat di integrare le varie acquisizioni in un'entità multimediale (carta, telefono, Internet e TV). L'azione è molto cara. Non acquistare.

SEAT PAGINE GIALLE (in euro)

Il piano di ristrutturazione sembra aver rassicurato gli investitori, ma noi restiamo scettici. Non acquistare.

 

condividi questo articolo