Analisi
Alcatel A 15 anni fa - lunedì 29 aprile 2002

ALCATEL A

Grazie al controllo dei costi e alla riduzione dell'indebitamento la francese Alcatel (14,38 euro; CGEP.PA), attiva nelle infrastrutture per telecom, ha ridotto le perdite trimestrali (senza elementi straordinari) a 0,37 euro per azione (-0,55 euro nel trimestre precedente), nonostante un fatturato in calo del 33% rispetto al trimestre precedente (-27% su base annua). Dei risultati in linea con le attese e migliori di quelli dei concorrenti. Per il 2002 Alcatel stima per il suo mercato un rallentamento più marcato delle attese (netto calo degli investimenti degli operatori) e non ne prevede una ripresa prima del 2003. Ciononostante il management ha mantenuto l’obiettivo di raggiungere quest'anno un risultato industriale leggermente positivo, a patto che la congiuntura non peggiori. Tradizionalmente nel secondo semestre le vendite del gruppo sono migliori e grazie ai suoi prodotti di qualità Alcatel continua a guadagnare quote di mercato. Tuttavia, data la congiuntura negativa del settore, dubitiamo che il gruppo centri il suo obiettivo. Stimiamo quindi una perdita per azione di 0,65 euro nel 2002 e un utile per azione di 0,26 euro nel 2003.

Viste le prospettive sempre più negative del settore, mantenete, ma non acquistate quest'azione cara.

ALCATEL A (in euro)

Alcatel è stata colpita a pieno dalla crisi del settore, ma ha le capacità per riprendersi. Mantenere.

 

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