Analisi
Alitalia 15 anni fa - lunedì 8 aprile 2002

ALITALIA

Alitalia (0,85 euro) ha molto risentito degli attentati dell’11 settembre, che hanno annullato il lieve miglioramento dei primi 9 mesi dell’anno. I ricavi 2001 hanno infatti mostrato una flessione del 2,4% sul 2000 (contro +4,8% di fine settembre), attestandosi a 3,4 euro per azione. In peggioramento anche la perdita industriale, passata da 0,16 euro per azione nel 2000 a 0,19 euro nel 2001. La perdita netta d’esercizio di 0,59 euro per azione è infine determinata per oltre il 60% dai consistenti costi straordinari (0,35 euro per azione) per la svalutazione della flotta e le ristrutturazioni previste dal Contingency Plan – piano predisposto in settembre per ridurre gli effetti della crisi. Anche la posizione finanziaria è peggiorata molto con una crescita del 32% nell’indebitamento (pari a 0,64 euro per azione).

Per coprire la perdita record il Cda ha deliberato un aumento di capitale per 1,43 miliardi di euro, che dovrà essere approvato dall’assemblea dei soci il prossimo maggio. Prima della ricapitalizzazione – metà con nuove azioni e metà con obbligazioni convertibili – vi sarà l’aumento di capitale a carico dello Stato (la sua quota salirà dal 53% al 62,4%) per 370 milioni, di cui 258 già anticipati a dicembre. Nonostante gli aiuti, le difficoltà del gruppo restano ancora molte, per cui consigliamo di non acquistare questa azione molto cara.

ALITALIA / TRASPORTI

Alitalia (nero; base 100) continua a fare peggio del settore. Titolo molto caro; non acquistare.

 

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