Analisi
Bnl 15 anni fa - martedì 2 aprile 2002

BNL

I risultati 2001 di Bnl (2,57 euro) sono stati influenzati dalla crisi in Argentina, dove il gruppo è presente con Bnl Inversiones Argentinas SA. Per far fronte alle incertezze dei prossimi mesi, il gruppo ha effettuato forti accantonamenti che hanno azzerato il valore delle partecipazioni in Argentina. L’ingente importo degli accantonamenti (0,27 euro per azione) ha penalizzato l’utile di gruppo (0,015 euro per azione, contro 0,22 euro nel 2000). Per questo motivo, la società distribuirà un dividendo di 0,0415 euro e solo alle azioni di risparmio. La gestione ordinaria del gruppo, tuttavia, è in buona salute: i ricavi da interesse salgono del 12,5%, i ricavi totali segnano +5,6% grazie al contenimento del calo delle commissioni (-3,5%). I prestiti alla clientela e la raccolta diretta sono entrambi in progresso (rispettivamente +1,9% e +3,2%). Unico neo la raccolta indiretta (risparmio amministrato e gestito) che cala del 5,5%.

Negli scorsi giorni sono circolate voci di un rallentamento nelle trattative per l’integrazione con Monte Paschi. I due gruppi hanno però smentito, anche se la complessità del caso richiede ancora tempo. In questo momento, il principale tema di discussione è il rinnovo del cda di Bnl, in scadenza ad aprile (Mps è azionista di Bnl con il 4,75% delle azioni, acquistate un anno fa dalla Popolare di Vicenza). Una volta risolto questo nodo, le trattative riprenderanno a ritmo più intenso. Il titolo Bnl è conveniente e il calo degli utili 2001 dipende da eventi eccezionali (manteniamo a 0,22 euro l’utile 2002 stimato). Acquistare.

BNL / BANCHE

Bnl (nero; base 100) ha sofferto per la crisi argentina, ma continua a far meglio del settore. Acquistare.

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