Analisi
Oxford Glycosciences 15 anni fa - martedì 9 aprile 2002

OXFORD GLYCOSCIENCES

· Biotecnologie
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Londra (OGS.L)
·
399 pence

I risultati 2001 del n°1 britannico della proteomica, Oxford Glycosciences (OGS), hanno causato il panico. Più che le perdite che, sotto l'effetto delle spese R&D (+92%), sono cresciute del 62% a 25,3 milioni di sterline rispetto all'esercizio 2000, è stato soprattutto l'annuncio della comparsa di caratteristiche neurologiche anormali in 2 dei 18 pazienti sottoposti ai recenti test clinici sulla Vevesca, molecola vedette di OGS per il trattamento del morbo di Gaucher, che hanno fatto traballare il titolo. OGS attualmente sta svolgendo dei test per scoprire se questi problemi appaiono solo nei pazienti che hanno già problemi neurologici o ai quali Vevesca ne aumenta i problemi. Le autorità sanitarie europee e statunitensi potrebbero richiedere i risultati di questi test prima di concedere l'autorizzazione alla commercializzazione, evento che potrebbe spostare l'ingresso sul mercato di Vevesca al secondo semestre 2003, in quanto i risultati dello studio non sono previsti prima della metà 2003. I recenti studi di OGS dimostrano, del resto, che Vevesca è meno efficace del Cerezyme, solo medicinale attualmente disponibile sul mercato. Ma non è su questo piano che OGS intende vincere la battaglia commerciale che la opporrà al Cerezyme ma, piuttosto sui minori costi di trattamento e sulla maggiore facilità di somministrazione. Infatti, Vevesca costa due volte meno del Cerezyme e viene somministrata per via orale, mentre il Cerezyme lo è per via intravenosa. Ma prima di questo, OGS dovrà ottenere le necessarie autorizzazioni al commercio del suo prodotto, evento che pare più incerto di quanto pensiamo. L'abbandono «per ragioni personali» da parte del direttore generale, Michael Kranda, non ci ha certo rassicurato e non ha che rinforzato i dubbi sul titolo.

L’andamento del prezzo di OGS dipenderà, come ovvio, dalle decisioni delle autorità sanitarie europee e statunitensi. Il minimo ritardo, per non parlare di un eventuale rifiuto, peserà certamente sul titolo. Tenuto conto di queste incertezze potete MANTENERE, ma NON ACQUISTARE.

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