Analisi
Ras 15 anni fa - lunedì 22 aprile 2002

RAS

Ras (14,64 euro) ha chiuso il 2001 con un utile netto di 0,55 euro per azione (+5% rispetto al 2000). I premi incassati registrano un buon progresso (+17,9%) in particolare nel ramo vita: in questo settore sono cresciuti del 29,7% (+34,5% nel mercato italiano). Più contenuta la crescita nel ramo danni, dove i premi sono saliti del 7,4%. Nei servizi finanziari, il gruppo ha retto bene la congiuntura negativa: il patrimonio gestito e amministrato è sceso solo del 3%, grazie al segno positivo dei flussi netti di raccolta. Poche finora le notizie riguardo i primi mesi 2002; i primi dati sono piuttosto deludenti, visto il calo dei margini di guadagno nel ramo vita. Nel complesso, tuttavia, il gruppo mantiene una buona solidità e prospettive positive, anche perché il calo di redditività nel ramo vita dovrebbe essere compensato dal recupero del ramo danni. Inoltre, i conti 2002 beneficeranno della forte plusvalenza (oltre 1 euro per azione) derivante dalla cessione degli immobili da poco conclusa: Ras ha venduto Proprietà Immobiliari Spa (in cui è concentrato il patrimonio edilizio non strumentale del gruppo) a Aida Srl, partecipata al 75% da Morgan Stanley Real Estate Fund e al 25% da Pirelli Real Estate.

Per il 2002 stimiamo un utile per azione di 0,68 euro, che sale a 1,4 euro comprendendo la parte straordinaria (plusvalenza sugli immobili). Malgrado le buone prospettive il titolo è caro per l’acquisto, anche perché il gruppo non ha specificato come utilizzerà la plusvalenza (acquisizioni, dividendo straordinario, riacquisto di azioni proprie). Se già lo avete potete però mantenerlo.

RAS / ASSICURATIVI

Ras (nero; base 100) ha finalmente raggiunto il settore. Le prospettive sono buone, ma il titolo è caro. Mantenere.

 

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