Analisi
Sirti 15 anni fa - lunedì 15 aprile 2002

SIRTI

Per il 2001 Sirti (1,76 euro) – società attiva nell'installazione e manutenzione d'infrastrutture e reti telefoniche – ha pubblicato un utile per azione (senza elementi straordinari) di 0,04 euro (contro una perdita di 0,05 euro nel 2000) e un fatturato in calo del 2% (tenuto conto della vendita della controllata brasiliana). Risultati soddisfacenti, visto il contesto difficile. Nonostante una crescita dell'attività sul mercato italiano (70% del fatturato), trainata soprattutto da Telecom Italia, il gruppo ha risentito della congiuntura sfavorevole nel settore telecom sul piano internazionale e degli specifici problemi della controllata argentina. Anche se, come previsto nel piano industriale 2001-2003, Sirti ha ridotto i costi per il personale con un impatto positivo sulla redditività, le pressioni sui prezzi continueranno a farsi sentire e anche il 2002 dovrebbe essere un anno critico per il gruppo (molti operatori riducono o rimandano i progetti di investimento). Anche se quest'anno la situazione finanziaria permette a Sirti di distribuire un dividendo elevato (0,5 euro per azione), ciò dovrebbe restare un caso isolato.

Nel 2001 Sirti non se l'è cavata male, ma non si tratta ancora né per il gruppo né per il settore di un miglioramento strutturale. Anche se l'azione è conveniente, non acquistatela.

SIRTI (in euro)

Sebbene il titolo abbia recuperato terreno rispetto al suo minimo, noi restiamo scettici. Non acquistare.

 

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