Analisi
Vivendi Universal 15 anni fa - lunedì 29 aprile 2002

VIVENDI UNIVERSAL

L'assemblea straordinaria della francese Vivendi Universal (VU; 36,75 euro; VIE.PA) ha alla fine riconfermato gli attuali vertici direttivi, le cui dichiarazioni non ci hanno tuttavia convinto nonostante l’impegno a concentrarsi di più sulla crescita interna e sulla riorganizzazione del gruppo. A nostro avviso l'indebitamento di Vivendi dovrebbe restare molto elevato e pesare sulla redditività (rimandata la vendita di Vivendi Environnement). Né ci aspettiamo a breve termine un miglioramento della redditività del polo Internet Vizzavi. Quanto a Canal+ (la sua TV a pagamento) siamo favorevoli al cambio di direzione. Una riorganizzazione profonda è indispensabile per ridurne al più presto le perdite e evitare che fallisca come la britannica ITV digital e la tedesca Kirch.

Le sinergie a livello di costi e ricavi fra le varie attività del gruppo devono necessariamente manifestarsi nel 2002. Il management dovrà dunque darsi da fare: possiamo ragionevolmente stimare un utile per azione (senza elementi straordinari) di 0,80 euro nel 2002 e di 1,40 euro nel 2003. Mantenete, ma non acquistate quest'azione correttamente valutata.

 

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