Analisi
Giugiaro 15 anni fa - lunedì 6 maggio 2002

GIUGIARO

Italdesign Giugiaro (3,92 euro) ha chiuso il 2001 con un fatturato in calo dell’8% per l’annullamento e il rinvio di importanti commesse, solo in parte compensate dai nuovi ordini nel settore progettazione e design e dalla diversificazione in nuovi settori. La riduzione nelle vendite ha generato un forte calo nell’utile industriale (-37,3%) che, attestandosi a 0,42 euro per azione, si posiziona al di sotto degli obiettivi. Trascurabili i risultati della gestione finanziaria e straordinaria; il risultato ante imposte si mantiene perciò al livello dell’utile industriale. L’utile netto per azione è di 0,21 euro, in calo del 54,2% sul 2000. Il dividendo proposto è di 0,1342 euro per azione, contro 0,2686 euro del precedente esercizio.

Giugiaro prosegue la sua strategia di crescita e diversificazione, che realizza stipulando accordi e alleanze con numerosi soci industriali (tra cui Kuka Schweissanlagen, leader nella robotica e assemblaggio, e Inalfa). Il gruppo vuole inoltre consolidare la sua posizione nei mercati francese e tedesco, dove ha iniziato le trattative per acquisire grandi commesse con i maggiori costruttori. È interessato anche al mercato cinese, in cui prosegue la collaborazione con il gruppo Brilliance China Automotive Holdings. La congiuntura che caratterizza il mercato automobilistico è però molto difficile. Pertanto, considerati anche i non brillanti risultati del 2001, vi consigliamo di non acquistare quest'azione anche se correttamente valutata.

GIUGIARO / BORSA

Giugiaro (nero; base 100) è in calo e sotto il Comit 30. Titolo correttamente valutato, ma da non acquistare.

 

condividi questo articolo