Analisi
Introduzione 15 anni fa - lunedì 27 maggio 2002

Delude il concambio di Edison (in euro) per la fusione con Italenergia.

 

MERCATI DISORIENTATI

· Bilancio in rosso per le Borse, al termine di una settimana molto incerta per il susseguirsi di notizie contrastanti. I dati positivi sulla crescita economica non sono riusciti a prevalere sui timori di nuovi attentati e sulle tensioni internazionali, a cui si sono aggiunte notizie non sempre positive provenienti dalle società. Negli Usa, lo S&P 500 chiude a -2,06%, il Nasdaq a -4,59%. Ad eccezione di Lisbona (+1,26%), negativa anche l’Europa: Bruxelles -4,28%, Francoforte -2,73%, Parigi -2,37% e Madrid -1,09%.

· Il Mib 30 perde il 3,58%. Particolarmente pesante il passo indietro di Edison (-12,3%; mantenere) dopo l’annuncio del rapporto di concambio per la fusione con Italenergia, che ha deluso le aspettative del mercato. Brutto scivolone anche per Fondiaria (-12%; non acquistare): la decisione della Consob che esclude l’obbligo di Opa da parte di Sai (-8,1%; mantenere) ha infatti eliminato gran parte dell’interesse speculativo sul titolo. Tra i pochi titoli in positivo IT Holding (+9,1%; non acquistare) dopo i cambiamenti nelle quote detenute dai principali azionisti.

· Le perdite trimestrali di Deutsche Telekom (-10%) sono state superiori al previsto, con un calo superiore alle attese nella redditività della telefonia fissa. KPN (-2,5%) ha invece ridotto notevolmente le perdite, ma la controllata KPN Qwest sembra vicina al fallimento. Per entrambi i gruppi la situazione finanziaria resta preoccupante; non acquistare. GlaxoSmithKline (mantenere) arretra del 9,3% per i timori di una concorrenza più vicina del previsto per uno dei suoi antibiotici, elemento che potrebbe portare a una riduzione negli utili stimati. In progresso invece Vivendi Universal (+1,3%; mantenere) per le voci di riorganizzazione del gruppo allo scopo di ridurre l’indebitamento.

 

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