Analisi
L'OPVS dell'astaldi 15 anni fa - lunedì 27 maggio 2002

L'OPVS DELL'ASTALDI

· La prima Opvs (offerta pubblica di vendita e sottoscrizione) dell’anno a Piazza Affari riguarda la Astaldi spa, società che opera principalmente nelle costruzioni di infrastrutture di trasporto (ferrovie, metropolitane, strade, aeroporti, porti). Queste attività nel 2001 hanno rappresentato l’85% del volume d’affari di Astaldi. Le costruzioni di opere idrauliche (dighe, acquedotti) e di impianti legati al settore energetico (oleodotti, gasdotti) costituiscono l’11% del fatturato. Marginali gli altri settori in cui Astaldi è presente.

· Il 2001 si è chiuso con un utile più che raddoppiato rispetto al 2000, ma anche grazie a componenti straordinarie. Riteniamo che l’utile 2002 si attesterà a valori inferiori. Oltre che ad acquisizioni e alleanze, il gruppo Astaldi punta anche alla crescita interna grazie alla "Legge Obiettivo" che dovrebbe semplificare le procedure autorizzative (ma gli effetti saranno visibili non prima del secondo semestre 2003). Inoltre vuole crescere in mercati tradizionali per il gruppo (Turchia e area del Maghreb).

· Nell’intervallo di prezzo indicato (3,1 – 3,6 euro) il titolo è correttamente valutato, ma diversi motivi ci spingono a sconsigliarvene l’acquisto. Innanzitutto l’elevato indebitamento, dovuto ai lunghi tempi di realizzazione delle opere (la società deve finanziarne parte della realizzazione prima di incassare il corrispettivo). Per le commesse estere, inoltre, c’è il rischio di cambio. Infine, la concentrazione della clientela e le ridotte dimensioni rispetto ai maggiori concorrenti italiani ed esteri possono penalizzare i risultati del gruppo. Vi consigliamo perciò di non aderire all’offerta: ci saranno tempi migliori.

 

I TERMINI DELL’OPERAZIONE

Il periodo di adesione all’offerta va dal 27 al 30 maggio; l’intervallo di prezzo è tra 3,1 e 3,6 euro. Il prezzo massimo sarà comunicato entro il 26 maggio, quello definitivo entro il 3 giugno. Il lotto minimo di adesione è di 800 azioni. Inizio delle negoziazioni a Piazza Affari (segmento Star) previsto per il 6 giugno. Non sottoscrivete.

 

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