Analisi
Parmalat 15 anni fa - lunedì 27 maggio 2002

PARMALAT

Primo trimestre poco brillante per Parmalat (3,44 euro). Il fatturato realizzato è di 1.848 milioni di euro, solo l’1,1% in più rispetto allo stesso periodo 2001. Le vendite hanno risentito della difficile situazione economica in Argentina e in Venezuela. La quota di fatturato realizzato in Sud America continua infatti a diminuire (23,6% contro 25% del 1° trimestre 2001). Il primo trimestre riceve comunque un apporto limitato dai prodotti a consumo stagionale, come succhi di frutta, bevande e yogurt. In gennaio il gruppo ha acquisito la quota residua di Parmalat Canada Limited posseduta da Citicorp. Il processo di acquisizioni avviato negli anni passati è ormai concluso e ora il gruppo si appresta a beneficiare appieno delle operazioni intraprese. Prosegue inoltre la vicenda Fresco Blu, il latte che, sottoposto a microfiltrazione, può durare più a lungo dei normali latti freschi. Pochi giorni fa la commissione tecnica incaricata di risolvere il caso ha dichiarato conforme alla legge la tecnica utilizzata da Parmalat, dunque questo tipo di latte può definirsi fresco a tutti gli effetti. Resta ora da stabilire la durata che per legge il latte deve avere per essere definito fresco (oggi è di 4 giorni).

Riteniamo che, a causa del perdurare della difficile situazione sudamericana, la crescita del fatturato si manterrà su ritmi modesti per tutto il 2002. Tuttavia, grazie ai frutti (in termini di redditività) dell’attività di razionalizzazione e di miglioramento delle unità produttive e distributive, l’utile del gruppo potrà continuare a crescere a ritmo discreto. Stimiamo un utile per azione di 0,29 euro per il 2002 e 0,32 euro per il 2003. Titolo correttamente valutato. Acquistare.


PARMALAT / ALIMENTARI

Difficoltà in Sud America, ma il titolo (nero; base 100) rimane correttamente valutato. Potete acquistare

 

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