Analisi
Option International 15 anni fa - martedì 18 giugno 2002

OPTION

· Trasmissione dati

· Nasdaq Europe

· 3,20 dollari USD

Lo sviluppatore belga di applicazioni per la comunicazione mobile ha pubblicato risultati deboli per il 1er trimestre dell'esercizio in corso. La società che si chiama ormai Option invece di Option International, ha realizzato un fatturato di 4,4 milioni di euro, cioè una diminuzione del 32% rispetto allo stesso periodo del 2001. Tra i segnali positivi segnaliamo la decisione, visibilmente giudizioso, di subappaltare la produzione a Jabil Circuit. Questa scelta ha, infatti, permesso di ridurre sensibilmente i costi di produzione e di aumentare i margini lordi d'utile. Ma questo, purtroppo, non significa che la società sarà immediatamente in utile. Malgrado l'iniezione di denaro fresco da parte di Lucent (E-R 102), la perdita netta è ancora aumentata, raggiungendo gli 1,4 milioni di euro, contro gli 1,2 milioni del 1er trimestre 2001. Queste cifre deludenti sono in realtà il frutto dell'incertezza che circonda il settore delle telecomunicazioni. Il GPRS, servizio dati mobile che permette di navigare e inviare dati sulla rete GSM, nono ha ancora raggiunto il successo sperato. Bisogna anche ammettere che le tecnologie mobili attualmente non rappresentano la priorità per le aziende. Infatti, anche se le potenzialità sembrano giustificate (sempre più persone lavoreranno al di fuori del loro luogo abituale di lavoro), sono gli investimenti nelle reti e nel e-business a rappresentare la priorità.

Infine, Option ha fatto nuovamente appello agli investitori istituzionali belgi, tramite un aumento di capitale di 2 milioni di dollari, cosa che lascia presagire che il fatturato non sarà ancora sufficiente a supportare i bisogni finanziari.

Malgrado una situazione poco invidiabile, la dirigenza mantiene i suoi (troppo) ambiziosi obbiettivi. NON ACQUISTATE.

ANDAMENTO DI OPTION IN DOLLARI

 

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