Analisi
Vodafone Telecel 15 anni fa - lunedì 10 giugno 2002

VODAFONE TELECEL

Nell'esercizio 2001/02 (terminato il 31 marzo) la portoghese Vodafone Telecel (VT; 6,96 euro; TELN.IN) ha realizzato un utile per azione di 0,49 euro (+31% rispetto al 2000/01). Risultato che, detratti gli elementi straordinari (vendita dell'80% di TelecelOnline), scende a 0,41 euro. Nella telefonia mobile i ricavi sono cresciuti del 14%, ma il tasso di penetrazione è già dell'80% in Portogallo. I ricavi medi per cliente sono, invece, calati del 7%, in seguito al ribasso delle tariffe e al rallentamento economico. A partire dal 2003 tuttavia i ricavi medi per cliente dovrebbero risalire, grazie ai nuovi servizi. VT è stato infatti il primo operatore a lanciare il servizio di messaggi multimediali (suoni e immagini), già disponibile con la tecnologia Gprs (tecnologia intermedia fra il Gsm e l'Umts) anche se i costi elevati ne impediscono una rapida espansione. Quest'anno il gruppo, per compensare il calo delle entrate, non aumenterà gli investimenti. La partenza dell'Umts sarà quindi ritardata, anche se l'accordo con Optimus permetterà di ridurre i costi.

Tenendo conto dell'atteso calo dei ricavi medi per cliente e della lenta commercializzazione dei nuovi servizi riduciamo le stime sull'utile per azione a 0,46 euro nel 2002/03 e 0,56 euro nel 2003/04. L'azione resta tuttavia conveniente: acquistare.

VODAFONE TELECEL (in euro)

 

I risultati leggermente inferiori alle attese hanno penalizzato il titolo. Approfittatene per acquistare.

 

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