Analisi
Alcatel A 15 anni fa - lunedì 1 luglio 2002

ALCATEL A

Dopo i profit warning dei concorrenti (Nokia, Ericsson) e gli insuccessi di vari operatori telecom, non sorprende che anche la francese Alcatel (7,04 euro; CGEP.PA), specializzata nelle attrezzature per telecom, abbia di nuovo ridotto le sue stime, prevedendo per il 2002 un risultato industriale in negativo e non più un leggero utile. Inoltre le irregolarità contabili dell'americana Worldcom offuscano ancora di più le prospettive del settore, per cui ormai non ci attendiamo una netta ripresa prima del 2004. Per reagire Alcatel ha lanciato un nuovo piano di ristrutturazione (tagli al personale) che dovrebbe permettere, secondo il management, di ridurre i costi del 12-13% l'anno, anche se nel 2002 la sua attuazione comporterà costi straordinari pari a 1 euro per azione. Visto il successo della precedente ristrutturazione, riteniamo attuabile anche questo piano. Infine nel 2002 Alcatel conta di ridurre l'elevato indebitamento tramite la vendita di attività.

Anche se il gruppo resiste meglio dei concorrenti alla crisi attuale, vista la scarsa visibilità sul suo settore stimiamo per Alcatel una perdita per azione di 1,04 euro per il 2002 (contro un utile di 0,85 euro prima stimato) e di 0,15 euro per il 2003 (contro un utile di 0,15 euro prima stimato). Potete comunque mantenere l'azione, correttamente valutata.

ALCATEL / ATTREZZ. TELECOM

 

Alcatel (nero; base 100) resiste meglio dei concorrenti alla crisi del settore. Potete mantenere.

 

condividi questo articolo