Analisi
Alleanza 15 anni fa - lunedì 8 luglio 2002

ALLEANZA

Alleanza (9,50 euro) ha chiuso il primo trimestre 2002 con risultati tutto sommato positivi. L’utile netto è pari a 0,12 euro per azione, in calo del 15,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, ma superiore alla media dei quattro trimestri 2001 (+26,8%). Rispetto al primo trimestre 2001, inoltre, i volumi di attività sono in aumento, con una crescita del 10,1% nell’ammontare delle polizze vendute. Ancora migliore il dato sulla nuova produzione, cioè le nuove polizze sottoscritte: la crescita è del 17%, con un incremento del 16% nei premi unici (contratti per cui si paga tutto all'inizio) e del 25% nei premi ricorrenti (contratti per cui si paga ogni anno fino alla scadenza), questi ultimi tradizionalmente più redditizi. I premi ricorrenti, comunque, rappresentano ancora una quota ridotta della nuova produzione (14% del totale); la parte preponderante (86%) è ancora rappresentata da premi unici. Infine i costi: vista la loro stabilità rispetto al primo trimestre 2001, la loro incidenza sui premi raccolti è in diminuzione, confermando gli sforzi del gruppo in questa direzione.

Il calo negli utili rispetto al primo trimestre 2001 è dovuto soprattutto alla difficile situazione dei mercati, che riduce notevolmente i proventi degli investimenti. Per l’intero 2002 il gruppo si attende un aumento dei premi raccolti, ma il risultato complessivo dipenderà dall’andamento dei mercati. Per il momento lasciamo invariate le stime sull’utile per azione a 0,44 euro per il 2002 e 0,52 euro per il 2003. Titolo caro per l’acquisto, ma potete mantenere.

ALLEANZA / ASSICURATIVI

 

Alleanza (nero; base 100) segue da vicino l’andamento dell’indice degli assicurativi italiani. Mantenere.

 

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