Analisi
Dragados 15 anni fa - lunedì 1 luglio 2002

DRAGADOS

A fine aprile il costruttore spagnolo ACS ha acquistato da BSCH il 23,5% della concorrente Dragados (18,05 euro; DRM.MC) all’elevato prezzo di oltre 22 euro per azione (prima dell'annuncio dell'operazione il prezzo di Dragados – secondo noi già alto – era di circa 14 euro). Per il momento ACS e Dragados resteranno indipendenti, ma a nostro avviso prima o poi verranno riunite per dar vita a un gruppo leader nel settore costruzioni in Spagna e al terzo posto in Europa. Intanto ACS, grazie allo statuto di Dragados (nessun azionista ha diritto a più del 25% dei voti indipendentemente dal capitale posseduto), controlla di fatto la società. Ha già venduto, ad esempio, la partecipazione nell'olandese HBG per ridurre l'indebitamento del gruppo e sta aprendosi la strada a una futura fusione con Dragados. Tuttavia, anche nel caso in cui venisse annunciata una fusione fra le due società, dubitiamo che Dragados salga di nuovo a 22 euro, un prezzo che includeva un "bonus" per il controllo di Dragados, la quale beneficia anche del momento favorevole attraversato dal settore in Spagna (piano idrologico nazionale, nuove strade).

Al prezzo attuale l'azione, che è cara, tiene secondo noi già conto delle buone prospettive. Non acquistare.

 

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