Analisi
Du Pont de Nemours 16 anni fa - lunedì 15 luglio 2002

DU PONT DE NEMOURS

Anche per il secondo trimestre il gruppo chimico americano Du Pont (43,28 dollari – 43,76 euro; DD.N) ha rivisto al rialzo le sue stime sull'utile per azione (senza elementi straordinari) portandole da 0,64 a 0,67 dollari. Il gruppo registrerà tuttavia costi straordinari per 0,12-0,16 dollari per azione per la ristrutturazione delle attività tessili, che soffrono fortemente della concorrenza asiatica e che il gruppo conta di vendere o quotare in Borsa a fine 2003. D'ora in poi Du Pont, che si era già sganciata dalla farmacia lo scorso anno, si concentrerà sulle attività in cui occupa una posizione di forza e che offrono il miglior potenziale di crescita. Il gruppo conta così di realizzare a partire dal 2003 una crescita annua del fatturato e dell'utile per azione (senza elementi straordinari) rispettivamente del 6% e del 10%. A nostro avviso, tuttavia, queste previsioni sono un po' troppo ottimistiche.

Visti i risultati migliori del previsto rialziamo le nostre stime sull'utile per azione (senza elementi straordinari) da 1,50 a 1,81 dollari per il 2002 e da 2,23 a 2,35 dollari per il 2003. La strategia è buona, ma l'azione è cara. Non acquistare.

DU PONT (in dollari)

 

Il gruppo, in piena transizione, si rifocalizza sulle sue attività principali. L'azione è cara: non acquistare.

 

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