Analisi
Novartis 16 anni fa - lunedì 29 luglio 2002

NOVARTIS

Nonostante un secondo trimestre difficile (-7% l'utile per azione per il deprezzamento del dollaro e i minori ricavi finanziari), nel primo semestre 2002 l'utile per azione della svizzera Novartis (58,15 franchi svizzeri – 40,10 euro; NOVZn.VX) è cresciuto del 5% e il fatturato del 13% (6% in franchi svizzeri), grazie soprattutto alla crescita del 19% nelle vendite Usa (42% del fatturato). L'utile industriale è aumentato del 14% (guadagni di produttività e maggior peso nel fatturato dei prodotti più redditizi). Inoltre è atteso già per fine anno il lancio negli Usa del promettente Zelnorm (sindrome del colon irritabile). Altra buona notizia: l'Unione europea ha approvato il suo Zometa (contro il cancro).

Novartis ha un interessante portafoglio di molecole in avanzata fase di sviluppo e fino ad almeno il 2006 non dovrebbe subire minacce dai produttori di generici. Lasciamo invariate a 3 franchi svizzeri le nostre stime sull'utile per azione 2002, mentre per il 2003 le rialziamo da 3,28 a 3,39 franchi svizzeri per tener conto degli effetti positivi del previsto piano di acquisto di azioni proprie e dello Zelnorm. L'azione è correttamente valutata: acquistare.

NOVARTIS / BORSA SVIZZERA

Nonostante il suo forte peso nella Borsa svizzera, Novartis (nero; base 100) riesce a batterla. Acquistare.

 

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