Analisi
Qiagen 15 anni fa - martedì 16 luglio 2002

QIAGEN

· Biotecnologie

· Nasdaq (QGENF.O)

· 7,29 dollari

Mentre il 1er trimestre lasciava immaginare che il 2002 sarebbe stato in linea con le previsioni della dirigenza, Qiagen ha finito per imitare i suoi «confratelli» lanciando un avvertimento sui risultati per il 2002 e il 2003.La netta riduzione degli investimenti in ricerca delle società farmaceutiche americane alla fine del 2e trimestre 2002 ha, infatti, pesato sulle vendite degli strumenti e del DNA sintetico del gruppo, costringendolo ad abbassare del 13% le previsioni del fatturato 2002.Questa notizia a preso di sorpresa i mercati, noi compresi, portando il prezzo a scendere del 40% in una sola seduta, reazione che ci pare comunque esagerata. Infatti, la principale attività di Qiagen, vendita di prodotti consumabili per la purificazione e l'estrazione degli acidi nucleici (75% del fatturato), è ancora cresciuto nel 2e ad un ritmo del 22% su base annua. Inoltre la debole domanda da parte delle società farmaceutiche è dovuta, secondo noi, ad un fattore puntuale. Le società farmaceutiche sono prese da un dubbio:  finanziare lo sviluppo di prodotti che ne garantirebbero la crescita futura, mentre una certa pressione sui benefici li costringe a ridurre le spese in R&S (ricerca e sviluppo). Quindi, saranno costrette ad investire per crescere, ma quando? Se alcuni prevedono che la ripresa arriverà alla fine del 2002, inizio del 2003, la dirigenza di Qiagen rimane prudente e lancia le sue ipotesi di crescita verso la fine del 2003, cosa che a noi pare molto pessimista. Infine segnaliamo che se questo avvertimento sui profitti ha pesato fortemente sui prezzi di borsa, non mette certo in discussione le prospettive di crescita a lungo termine del gruppo.

Solo un segnale di ripresa delle spese delle società farmaceutiche statunitensi potrebbe rivitalizzare il corso, ma non sono attese prima della fine dell'anno, nel migliore dei casi. I più pazienti possono ACQUISTARE, per il lungo periodo.

QIAGEN (grassetto, base 100) E SETTORE BIOTECNOLOGICO AMERICANO

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