Analisi
Vivendi Universal 15 anni fa - lunedì 8 luglio 2002

VIVENDI UNIVERSAL

Dal nostro ultimo articolo (vedi Soldi Sette n°505 ) nuovi elementi hanno peggiorato il quadro per la francese Vivendi Universal (VU; 17,01 euro; VIE.PA). Da una parte, la vendita del 20% circa delle azioni Vivendi Environnement è stata conclusa a un prezzo nettamente inferiore alle attese. Dall'altra, il fatto che le due agenzie internazionali S&P e Moody abbiano abbassato il loro giudizio (rating) sul debito del gruppo (Moody l'ha declassato a livello di titolo spazzatura) mostra che VU ha gravi problemi di tesoreria. Anche se la nuova presidenza del gruppo, prima di accettare l'incarico, si è assicurata la fiducia delle banche, niente indica che le linee di credito che arrivano a scadenza nel 2002 e nel 2003 saranno prorogate. Solo i risultati della verifica dei conti del gruppo, che sarà realizzata nei prossimi tre mesi, permetteranno alle banche e agli azionisti di vederci chiaro. Ma a quel momento l'azione potrebbe valere quasi nulla. Inoltre le voci di possibili manipolazioni contabili hanno provocato una grave crisi di fiducia, che ostacola anche la vendita da parte di VU delle sue attività non strategiche. Non a caso Stream ha già chiesto di ridurre il prezzo per l’acquisto della controllata Tele+.

Il succedersi di notizie preoccupanti e il rischio di scoprire ulteriori elementi che possano aggravare ancora l'indebitamento del gruppo ci spingono a consigliarvi di vendere quest'azione nonostante i forti ribassi e la valutazione corretta.

VIVENDI UNIVERSAL (in euro)

 

Nel caso di Vivendi il Consiglio di amministrazione è intervenuto secondo noi troppo tardi. Vendere.

 

condividi questo articolo