Analisi
Intro 15 anni fa - lunedì 5 agosto 2002

IN BORSA QUESTA SETTIMANA (05/08/2002)

Gli ultimi indicatori economici sembrano mostrare che la ripresa economica degli Usa è più lenta del previsto, lasciando presagire la possibilità di una recessione dell’economia. Se questa eventualità dovesse verificarsi, l’economia europea non ne uscirebbe indenne. Lo S&P 500 e l’EuroStoxx 50 hanno chiuso la settimana su note positive, rispettivamente a + 1,3 % e + 0,4 %. Il Bel 20 ha chiuso a + 0,3 %.

Molte società hanno pubblicato i loro risultati trimestrali. Senza sorprese, tutte hanno risentito del crollo delle Borse e dello scarso dinamismo delle grandi economie mondiali. Questi due fattori dovrebbero pesare anche sui risultati del secondo semestre.

Allianz (132 EUR) è scesa del 7,7 %, dopo aver lanciato un avvertimento sui suoi risultati 2002, a seguito delle perdite della sua filiale Dresdner Bank. Resta all’acquisto.

Société Générale (55,90 EUR; + 9 %; acquistare) resiste bene alla congiuntura non favorevole.

Per fronteggiare i rischi di insolvenza di alcuni clienti, Deutsche Bank (57,40 EUR; + 3,3 %) ha rivisto al rialzo le sue previsioni sul secondo trimestre. Non acquistare.

NOTIZIE IN BREVE

· Solvay (68,25 EUR; + 1,3 %) ha pubblicato buoni risultati trimestrali e confermato i suoi obiettivi di risultato per l’anno in corso. Acquistare.

· Grazie al ribasso dei prezzi delle materie prime e alla vendita di pneumatici con maggiori margini, Michelin (40,65 EUR; + 9 %) ha registrato una crescita della sua redditività nel primo semestre. All’attuale livello di prezzo, consigliamo di mantenere.

· Nonostante Gemplus (0,88 EUR;- 24,1 %) abbia annunciato risultati poco incoraggianti per il secondo trimestre, consigliamo di mantenere questa azione del settore telecomunicazioni.

· Nel settore petrolifero, Exxon (33,61 EUR; - 4,2 %; vendere) e Royal Dutch (43,05 EUR; - 0,2 %; mantenere) hanno pubblicato risultati inferiori alle aspettative, a causa di una forte contrazione dei margini del comparto raffinazione. I risultati di BP (475 pence; + 4,6 %; acquistare) e Repsol (12,22 EUR; + 6,1 %; mantenere) sono stati invece coerenti con le previsioni.

· Il ritiro dell’anticolesterolo Baycol ha seriamente pesato sui risultati di Bayer (23,25 EUR; 5,1 %; non acquistare). Rivediamo al ribasso le nostre previsioni per il 2002 e il 2003.

· Il distributore tedesco Metro (25,90 EURO; + 5,3 %) ha registrato una crescita del volume d’affari del 3,4 % nel primo semestre, mentre l’utile è diminuito di circa il 91 %. Il gruppo ha leggermente modificato i suoi obiettivi di fatturato per quest’anno: mentre prima prevedeva una crescita del 6 %, adesso spera in una compresa fra il 5,5 e il 6 %. Restano invece confermate le sue previsioni di utile per azione, pari a una crescita del 10 %. Non acquistare.

condividi questo articolo