Analisi
ICI 15 anni fa - lunedì 30 settembre 2002

ICI

La britannica ICI (214,50 pence – 3,41 euro; ICI.L) ha annunciato una nuova operazione per ridurre l'indebitamento: la vendita della controllata Synetix (catalizzatori). Grazie a questa cessione, all'aumento di capitale dello scorso febbraio e alle risorse incassate con la vendita della partecipazione del 30% in Huntsmann International (2/3 della somma li incasserà solo nel 2003), il suo indebitamento diminuisce di un terzo, ma resta ancora troppo elevato e sempre più difficile da ridurre, a meno che ICI non decida di emettere nuove azioni o di vendere attività strategiche. In occasione della presentazione dei dati semestrali, i problemi di produzione della controllata Quest (settore profumi; 20% circa dell’utile industriale) avevano indotto il management a lanciare un profit warning e anche noi avevamo ridotto le stime sull'utile per azione da 30 a 23 pence per il 2002 e da 34 a 27 pence per il 2003. Questi problemi sembrano ora risolti, ma il calo delle vendite di profumi (-7% nel secondo trimestre) è preoccupante e rende possibile una perdita di quote di mercato.

La difficile situazione finanziaria potrebbe limitare la competitività del gruppo e di conseguenza il suo potenziale di crescita a lungo termine. Vendete quest'azione anche se correttamente valutata.

ICI (in pence)

La difficile situazione finanziaria frena le prospettive di crescita del gruppo. Vi consigliamo di vendere.

 

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