Analisi
Italgas 15 anni fa - lunedì 9 settembre 2002

ITALGAS

Italgas (10,60 euro) è la controllata dell’Eni che opera nel settore del gas (96% delle entrate 2001) e in quello dei servizi idrici (4% del fatturato). La società ha presentato i dati relativi ai primi sei mesi dell’anno, che evidenziano una diminuzione delle entrate del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2001. La causa è il calo del costo della materia prima, scaricato sui clienti finali, che comunque non è stato tale da peggiorare il risultato finale, anche considerando le maggiori perdite su cambi e le maggiori tasse pagate. Infatti Italgas, grazie alla maggiore quantità di gas venduta, ai risparmi sui costi e, soprattutto, ai maggiori introiti dovuti una favorevole delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ha chiuso il semestre con un utile netto in crescita del 64,7% rispetto allo stesso periodo del 2001. Va infine registrato l’ennesimo episodio della telenovela Blu: questa volta si tratta del rinvio al 30 settembre dell’assemblea che avrebbe dovuto mettere nero su bianco la fine della società. Sarà quella l’ultima puntata?

Anche se ancora rinviata, la fine della compagnia telefonica dovrebbe essere davvero vicina a meno di clamorose sorprese. Confermiamo quindi le nostre stime per Italgas, le quali escludono un ulteriore drenaggio di risorse da parte di Blu: utile per azione di 0,85 euro nel 2002 e 0,91 nel 2003. Il titolo, anche se caro, è quindi da mantenere.

ITALGAS / BORSA

Italgas (nero, base 100) senza infamia e senza lode dal 1999. Ma pur sempre meglio del Comit 30: mantenere.

 

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