Analisi
Marzotto 14 anni fa - lunedì 16 settembre 2002

MARZOTTO

Nonostante un 1° semestre 2002 poco brillante, Marzotto (6,79 euro) ha visto balzare le proprie quotazioni grazie all'Opa lanciata dalla controllante Zignago. Infatti, senza considerare l'integrazione di Valentino, il fatturato rispetto ai primi 6 mesi 2001 è calato del 3,7% per il crollo (-20,8%) del settore tessile, mentre gli utili netti si sono ridotti da 0,23 a 0,02 euro per azione per l'effetto congiunto della crisi del tessile e del calo della redditività del settore abbigliamento. I risultati della controllata Hugo Boss patiscono, infatti, alcune difficoltà dal mercato Usa. Per fine anno Marzotto prevede comunque un fatturato in lieve crescita e un utile netto in linea con il 2001 grazie però ad alcune dismissioni. Nel frattempo la controllante Zignago, per evitare scalate a Marzotto, ha annunciato un'Opa su questa offrendo 17,25 euro più un’azione Zignago in cambio di 3 azioni Marzotto. Non è però certo che l'operazione vada in porto: le autorità tedesche potrebbero, infatti, obbligare Zignago a lanciare un’Opa anche su Hugo Boss e l'operazione diventerebbe troppo onerosa per Zignago che si ritirerebbe. Se si avverasse questo caso il prezzo di Marzotto potrebbe tornare ai livelli di inizio settembre. Se tale pericolo fosse invece scongiurato il prezzo di Marzotto potrebbe salire ancora qualcosina.

Per il 2002 ci aspettiamo un utile per azione di 0,44 euro (0,6 nel 2003). Vista l'incertezza che grava sull'Opa in Germania, lo speculatore può vendere e mettersi alla finestra a guardare: se l’Opa su Hugo Boss non si facesse potrebbe anche riacquistare quest’azione conveniente e poi accettare l’offerta di Zignago. Il buon padre di famiglia, invece, per ora mantenga il titolo.

MARZOTTO / BORSA

Marzotto (nero; base 100) recupera sulla Borsa grazie all'Opas di Zignago. Mantenere.

 

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