Analisi
Ras 15 anni fa - lunedì 16 settembre 2002

RAS

Ras (11,98 euro) ha chiuso il 1° semestre 2002 con risultati soddisfacenti. I premi incassati crescono del 27% rispetto al 1° semestre 2001, soprattutto grazie al ramo vita (+37,5%); bene anche il ramo danni (+17,2%). La crescita delle entrate ha permesso di migliorare il saldo tra ricavi e costi "tipici" (pagamento dei sinistri, costi del personale, costi amministrativi). Il gruppo, tuttavia, non è risultato immune dalla crisi dei mercati finanziari: il calo di valore degli investimenti porta quindi a un utile ordinario inferiore ai primi sei mesi 2001. L’elemento più rilevante nei conti semestrali riguarda la parte straordinaria: i considerevoli utili realizzati grazie allo scorporo immobiliare fanno registrare un utile netto (1,28 euro per azione) più che triplicato rispetto allo stesso periodo 2001. Ras ha deciso di utilizzare parte di questo capitale per riacquistare e annullare una quota delle proprie azioni; l’operazione (prevista tra dicembre e gennaio) avverrà tramite Opa e riguarderà tutte le azioni rnc e il 5,74% delle azioni ordinarie, al prezzo di 14 euro per azione. L’azionista di controllo del gruppo (Allianz) ha già dichiarato che non parteciperà all’Opa; questo farà salire la sua quota dall’attuale 50,9% al 54%.

Diversi gli effetti positivi dell’Opa: il gruppo eliminerà o ridurrà molto le azioni rnc, il cui costo è superiore alle ordinarie. Inoltre, riducendo il numero di azioni in circolazione la redditività per azione sarà più alta. Rialziamo a 1,45 euro per azione la stima sull’utile netto 2002 (0,68 euro per azione quello corrente). Per il 2003 stimiamo un utile di 0,78 euro per azione. Visti anche i buoni risultati dell’attività ordinaria, il titolo è correttamente valutato. Acquistare.

RAS / ASSICURATIVI

Ras (nero; base 100) ha recuperato sul settore, e la sua strategia sta dando buoni risultati. Acquistare.

 

condividi questo articolo