Analisi
San Paolo IMI 14 anni fa - lunedì 2 settembre 2002

SAN PAOLO IMI

I risultati semestrali di San Paolo IMI (8,47 euro) mostrano ancora un calo rispetto allo stesso periodo 2001 (a causa dell’integrazione con Cardine, operativa dallo scorso giugno, i risultati sono però confrontati con un 2001 "pro forma"). I ricavi da interesse (50% circa dei ricavi totali) sono in calo del 6,1%. Più contenuto il calo dei ricavi totali (-5,5%): il cattivo andamento dei mercati finanziari ha frenato le commissioni (-10,9%), ma in compenso sono aumentati i profitti da operazioni finanziarie e i dividendi incassati. L’aumento di alcuni costi e il minor apporto dei ricavi straordinari, infine, portano l’utile netto ad un calo del 25,2%. Nonostante il segno meno, i risultati mostrano tuttavia qualche segnale di ripresa: il 1° trimestre di quest’anno, infatti, segnava regressi maggiori (i ricavi totali, ad esempio, erano inferiori del 6,8% rispetto al 1° trimestre 2001). Inoltre, sia i ricavi che gli utili del secondo trimestre 2002 risultano superiori a quelli fatti segnare nel primo trimestre di quest’anno.

I segnali di ripresa cominciano a vedersi, ma i risultati dell’intero anno dipendono in maniera determinante dall’evoluzione dei mercati finanziari nei prossimi mesi. Visto anche il carattere non ricorrente di alcuni degli utili registrati (ad esempio i dividendi), riduciamo leggermente la stima sull’utile 2002 (0,75 euro per azione), mantenendo invece invariata la stima sull’utile 2003 (0,88 euro per azione). Agli attuali prezzi il titolo rimane comunque conveniente; potete acquistare.

SAN PAOLO IMI / BANCHE

Nonostante il periodo difficile, qualche segnale di ripresa per San Paolo IMI (nero; base 100). Acquistare.

 

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