Analisi
Santander 14 anni fa - lunedì 23 settembre 2002

SANTANDER

Banco Santander Central Hispano (5,54 euro; SAN.MC), la prima banca spagnola, ha chiuso il primo semestre del 2002 con un calo degli utili del 13,4%. La flessione è dovuta soprattutto al deprezzamento di molte delle monete sudamericane, principalmente il real brasiliano (-30% rispetto al primo semestre 2001), moneta in cui il gruppo ha realizzato il 18,3% dei ricavi nel 2001. Inoltre i consistenti guadagni ottenuti con la vendita delle sue partecipazioni in Dragados y Vallehermoso non sono stati sufficienti a coprire le perdite degli investimenti in Patagon América e AOL Time Warner. C’è però anche qualche notizia positiva: il gruppo continua a ridurre i costi generali e per il personale (chiusura di quasi 400 agenzie e tagli di 4.211 posti di lavoro), l’attività in Europa continua a crescere a un buon ritmo e la controllata Internet Patagon (una volta venduta la filiale sudamericana) potrebbe diventare la prima società con queste caratteristiche a chiudere in utile a fine anno.

Anche se in seguito al forte calo del prezzo l'azione è diventata conveniente, viste le pesanti incertezze in America Latina (soprattutto in Argentina e in Brasile) vi sconsigliamo di acquistarla. Mantenere.

SANTANDER (in euro)

L'azione ha risentito del forte deprezzamento del real brasiliano e del peso argentino. Mantenere.

 

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