Analisi
Suez 15 anni fa - lunedì 9 settembre 2002

SUEZ

Nel primo semestre la francese Suez (21,73 euro; LYOE.PA) ha pubblicato un utile netto per azione di soli 0,164 euro (-88%) a causa soprattutto dell'accantonamento di 0,5 euro a azione per coprire il rischio Argentina. Più rassicurante il risultato industriale, in crescita del 7% (+8,5% nell'energia, +3% nelle acque eccetto l'Argentina e +9% nei rifiuti). A medio e lungo termine riteniamo che Suez abbia le carte in regola per beneficiare della crescita dei mercati dell'energia e dell'ambiente; del resto il summit di Johannesburg ha confermato i considerevoli bisogni in materia di gestione delle acque e trattamento dei rifiuti. Il gruppo continua inoltre ad accaparrarsi importanti contratti come quello ottenuto a maggio per la gestione delle acque a Porto Rico per 10 anni (fatturato di 400 milioni di euro l'anno). Nell'energia Suez intravede la possibilità di entrare nel capitale della francese GDF (gas), rafforzandosi così su un mercato in crescita (produzione di energia).

Visti i risultati un po' deludenti riduciamo le stime sull'utile per azione da 1,40 a 1,31 euro per il 2002 e da 1,60 a 1,50 euro per il 2003. A nostro avviso i timori sorti da qualche mese circa l'esposizione del gruppo in Sud America (8% del fatturato) e lo scandalo Enron penalizzano Suez in modo eccessivo. Approfittate del calo di prezzo per acquistare quest'azione correttamente valutata.

SUEZ / DJ EURO STOXX 50

Dopo un buon 2001, quest'anno Suez (nero; base 100) segue l'indice delle 50 principali azioni europee. Acquistare.

 

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