Analisi
Acea 15 anni fa - lunedì 21 ottobre 2002

ACEA

SETTORE: energia e servizi
BORSA: Milano
PREZZO: 4,86 EURO
RISCHIO: ***

Acea, controllata del Comune di Roma, opera nella distribuzione di elettricità e di acqua nella zona della Capitale. Fornisce gli stessi servizi anche alla pubblica amministrazione ed è attiva nelle telecomunicazioni attraverso Atlanet. Il gruppo ha presentato i dati dei primi sei mesi 2002, che presentano una crescita del fatturato del 42,4% soprattutto per l’acquisto dell’ex rete Enel di Roma. Acquisizione che però ha comportato una serie di effetti negativi sul conto economico. Sono infatti cresciuti il costo del lavoro (+24% per l’acquisizione degli ex dipendenti Enel), gli ammortamenti (+37,5%) e gli oneri finanziari (+152% per l’entrata a regime del prestito destinato a pagare l’ex rete Enel). A ciò si aggiunge la zavorra Atlanet, compagnia telefonica di cui Acea possiede un terzo del capitale, la cui svalutazione ha sottratto all’utile netto di Acea 0,05 euro per azione.

Acea intende concentrarsi sulla sua attività tipica, la produzione e la vendita di elettricità ed acqua, ma Atlanet continua a pesare sui conti. Sfumata la fusione con Albacom, le alternative sono la cessione a prezzo di saldo (si veda il caso Blu) o la chiusura. Inoltre l’ex rete Enel di Roma deve ancora essere ben integrata nel gruppo. Infine, se Acea dovesse vincere la gara per l’ultima centrale Enel in vendita ci sarebbe un nuovo aumento dei debiti. Stimiamo un utile di 0,32 euro per azione nel 2002 e 0,33 euro nel 2003. Titolo correttamente valutato, ma viste le incertezze non acquistare.

ACEA / BORSA

 

 

Dalle stelle alle stalle: dopo il boom iniziale Acea (nero, base 100) è scesa più del Mibtel. Non acquistare.

 

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