Analisi
General Motors 14 anni fa - lunedì 21 ottobre 2002

GENERAL MOTORS

SETTORE: automobilistico
BORSA: New York
PREZZO:34,31 USD;35,31 EURO
RISCHIO: **

Nel terzo trimestre General Motors (GM.N) ha realizzato un utile per azione (senza gli ammortamenti della partecipazione in Fiat pari a 2,4 dollari per azione) di 1,24 dollari contro 0,85 dollari dell'anno precedente. Un risultato modesto, anche se superiore alle nostre attese. Nell'attività auto in Nord America (60% del fatturato) i costi sono in calo e nelle vendite aumenta la quota dei modelli con margini di guadagno più elevati. La guerra dei prezzi non ha però permesso la crescita del fatturato e la redditività resta bassa. In Europa (13% del fatturato) i modelli Opel non attirano i clienti e le perdite sono maggiori delle attese. I prossimi mesi potrebbero essere ancora più critici perché GM potrebbe essere costretta a immettere nuova liquidità (per un minimo di 1,8 dollari per azione nel 2003) nei fondi pensione dei dipendenti; questo limiterebbe lo sviluppo di nuovi modelli. Inoltre l'atteso calo del mercato auto americano impedirà le riduzioni dei costi e farà proseguire la guerra dei prezzi. Riduciamo le nostre stime sull'utile per azione di GM da 5,20 a 2,87 dollari per il 2002 (per tener conto dell'ammortamento per Fiat) e da 5,7 a 4,23 dollari per il 2003 (aumento dei costi per le pensioni e calo del mercato auto).

Anche se l'azione è conveniente, viste le grosse sfide che GM deve fronteggiare vi consigliamo di mantenere, ma non acquistare.

GENERAL MOTORS / BORSA

 

 

I timori sul finanziamento dei fondi pensione pesano sul titolo (nero; base 100). Mantenere, ma non acquistare.

 

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