Analisi
Giugiaro 14 anni fa - lunedì 28 ottobre 2002

GIUGIARO

SETTORE: automobilistico
BORSA: Milano
PREZZO: 3,45 EUR0
RISCHIO: *

Giugiaro ha chiuso il 1° semestre 2002 con un calo del fatturato del 6,7% rispetto allo stesso periodo 2001. Le vendite derivano per il 57,3% dal settore progettazione, per il 22,3% dalla costruzione di prototipi, per il 16,3% dalla ricerca stilistica e per il resto da attività residuali. L’Italia ha contribuito per il 47,4% delle vendite, gli altri mercati europei per il 41,1%, l’Asia per il 9,8% e l’America per l’1,7%. Oltre al fatturato, in calo i costi per materie prime (-16,4%), e servizi (-11,2%). Stabili i costi per il personale, mentre sono in crescita gli ammortamenti e gli accantonamenti (+33,2%). L’utile industriale è di 0,2 euro per azione (-27,5%). Positiva la gestione finanziaria (0,01 euro per azione), negativa quella straordinaria (-0,04 euro per azione);.entrambe erano prossime al pareggio nel 1° semestre 2001. Dopo le imposte, l’utile netto è di 0,09 euro per azione (-36,3%). Il livello di indebitamento, infine, è di 0,28 euro per azione, migliore del 1° semestre 2001 (0,30 euro), ma peggiore del dato di fine anno (0,21 euro).

I motivi di un semestre poco soddisfacente dipendono dalla sfavorevole congiuntura economica, che ha comportato un calo della domanda di servizi da parte dei principali produttori di automobili. Per il 2° semestre non vediamo grandi possibilità di ripresa. Titolo caro, non acquistare.

GIUGIARO / BORSA 

Forte calo per Giugiaro (nero; base 100) da inizio 2000. Il titolo è caro; non acquistare.

 

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