Analisi
Oxford Glycosciences 15 anni fa - martedì 8 ottobre 2002

OXFORD GLYCOSCIENCES

SETTORE: biotecnologie
BORSA: Londra
PREZZO: 147,50 pence
RISCHIO: *****

Il meno che si possa dire è che l'arrivo, lo scorso 1 luglio, di un nuovo direttore generale abbia coinciso con la partenza di una grande ristrutturazione all'interno di Oxford GlycoSciences (OGS), specialista britannico della proteomica, cioè lo studio delle proteine e delle loro interazioni. E il recente rifiuto, da parte delle autorità sanitarie statunitensi, alla commercializzazione della Vevesca (ribattezzata Zavesca), la molecola vedette di OGS destinata al trattamento del morbo di Gaucher, è senza dubbio uno dei motivi che hanno spinto a questa ristrutturazione. Anche se la commercializzazione del prodotto negli Stati Uniti non è messa, definitivamente in pericolo, non avverrà certo prima della fine del 2003, se non nel 2004.Sul continente europeo, il prodotto è sulla buona strada e dovrebbe ricevere le necessarie autorizzazioni entro la fine dell'anno. Solamente così il medicinale potrà essere utilizzato su un numero limitato di pazienti e alla fine rappresenterà un mercato valutato in 10 milioni di sterline. Davanti a questo mancato profitto, il nuovo direttore generale ha quindi deciso di stringere la cinghia, riducendo gli effettivi del 50% e chiudendo due succursali. Le economie così realizzate dovrebbero raggiungere i 10 milioni di sterline all'anno. Va detto che queste misure andavano prese. Nel 1er semestre 2002, la società ha registrato una perdita di 19,5 milioni di sterline, contro i soli 7,2 milioni del 2001 e ha bruciato non meno di 42 milioni di sterline di liquidità.

Il nuovo manager ha inoltre deciso di scindere l'attività di OGS in tre differenti unità: una divisione proteomica, una divisione incentrata sullo sviluppo di Zavesca e, infine, una divisione oncologia (studio del cancro). Facendo così spera di garantire maggior visibilità all'attività dell'azienda, ma anche prepararla ad una possibile fusione/acquisizione o all'acquisto di nuovi prodotti. Forte di una tesoreria di 153,4 milioni di sterline, OGS intende infatti rafforzare lo sviluppo dell'attuale portafoglio prodotti che, escludendo la Zavesca, è composto da prodotti relativamente poco sviluppati. La società ha in corso trattative con tre aziende attive nel settore del trattamento del cancro.

La ristrutturazione è di buon auspicio, ma solo maggiori precisazioni sull'utilizzo della tesoreria potrebbero far salire il prezzo. Nell'attesa, MANTENERE.

OXFORD GLYCOSCIENCES IN PENCE

condividi questo articolo