Analisi
Finmatica 14 anni fa - venerdì 8 novembre 2002

FINMATICA

SETTORE: alta tecnologia
BORSA: Milano NM
PREZZO: 9,91 EUR
RISCHIO: *****

Primo semestre stabile per Finmatica, con una crescita del fatturato del 13,1% sul pari periodo 2001. Positivo l’andamento dei costi per materie prime e servizi, che, con un calo rispettivamente del 16,8% e 16,4%, riflettono i maggiori livelli di efficienza. In forte crescita, invece, i costi del personale (+42,1%) e per ammortamenti (+34,3%). L’utile industriale è di 0,18 euro per azione, stabile rispetto al 1° semestre 2001. Dopo oneri finanziari in aumento (+32,1%) e proventi straordinari per 0,01 euro per azione, l’utile d’esercizio è di 0,11 euro per azione (-6%). Il livello di indebitamento, infine, è di 0,31 euro per azione, contro una posizione creditoria di 0,09 euro del primo semestre 2001.

Finmatica ha risentito del rallentamento del settore. Nella prima parte dell’anno, sono inoltre da registrare diversi cambiamenti: l’acquisizione di Ortems e Mercia, la cessione di Finmatica R&D e di un ramo d’azienda di Intesis, la costituzione di Finmatica Trade Mark e Finmatica Real Estate. Scopo di queste operazioni è di liberarsi delle attività non strategiche e rafforzare l’attività principale. Positivi gli sforzi compiuti, ma i risultati e le difficoltà del settore ci portano a consigliarvi di non acquistare questo titolo che, all’attuale livello di prezzo, risulta ancora molto caro.

FINMATICA / NUOVO MERCATO

Finmatica (nero; base 100) è scesa ai livelli del Numtel, ma rimane molto cara. Non acquistare.

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