Analisi
Kpn 14 anni fa - lunedì 25 novembre 2002

KPN

SETTORE: telecomunicazioni
BORSA: Amsterdam
PREZZO: 6,40 EURO
RISCHIO: ****

Nel terzo trimestre, nonostante un fatturato in calo del 4% a causa della vendita di alcune attività, KPN (KPN.AS) ha realizzato un utile netto di 0,03 euro per azione (contro una perdita di 0,10 euro per azione nel terzo trimestre 2001). Un risultato che riflette le capacità del management che, grazie a un drastico piano di riduzione dei costi e alla focalizzazione delle attività in Olanda, Belgio e Germania, ha risanato un gruppo che un anno fa era sull'orlo del fallimento. Quanto all'indebitamento, pur restando di importo elevato, è già sceso sotto i 14 miliardi di euro, l'obiettivo fissato per il 2002. Ultimamente il management ha annunciato la ricapitalizzazione della sua controllata tedesca di telefonia mobile, molto indebitata, attraverso la conversione in azioni dei prestiti concessi dalla capogruppo alla controllata. Una mossa, che pur non riducendo l'indebitamento di gruppo, consente risparmi fiscali e soprattutto permette di progettare la vendita (o la fusione) delle attività tedesche nella telefonia mobile, in forte arretramento rispetto a concorrenti come Deutsche Telecom e Vodafone.

Stimiamo una perdita di 0,10 euro per azione per il 2002 e un utile per azione di 0,20 euro nel 2003. Tuttavia il gruppo dovrà faticare per ridurre ulteriormente i costi e il potenziale di crescita a lungo termine ci sembra limitato. Non acquistate quest'azione cara.

KPN (in euro)

 

 

La situazione finanziaria migliora, ma KPN faticherà sempre di più a ridurre i costi. Non acquistare.

 

condividi questo articolo