Analisi
PPR 14 anni fa - venerdì 8 novembre 2002

PINAULT PRINTEMPS REDOUTE

SETTORE: distribuzione
BORSA: Parigi
PREZZO: 77,80 EURO
RISCHIO: **

Gli ultimi mesi non si sono dimostrati facili per Pinault Printemps Redoute (PPR; PRTP.PA). Visto l'indebitamento, gli investitori temono una revisione del rating e restano dubbi sulla capacità del gruppo di finanziare l'eventuale acquisto delle restanti azioni di Gucci nel 2004 (vedi Soldi Quindici n° 518). Per risanare le proprie finanze PPR ha ceduto le attività "vendita per corrispondenza" della controllata Guilbert (incassando 825 milioni di euro) e ha concluso un accordo per vendere il 90% della controllata Finaref (n°2 in Francia nel credito al consumo; 18% dell’utile industriale del gruppo nel primo semestre 2002) che dovrebbe fruttare 3,14 miliardi di euro. Questa vendita si inquadra nella strategia di PPR che mira a una forte crescita e una redditività elevata. Tuttavia il fatturato nel terzo trimestre, pur registrando un leggero miglioramento rispetto al 1° semestre, non sembra ancora soddisfacente. Stimiamo un utile per azione (senza elementi straordinari) stabile a 6,6 euro per azione nel 2002 e in crescita del 10% (7,26 euro per azione) nel 2003.

Nonostante i segnali di miglioramento, viste le incertezze legate al titolo vi consigliamo di non acquistare, anche se correttamente valutato. Se non temete un rischio superiore alla media potete piuttosto acquistare la controllata Gucci (vedi Soldi Quindici n° 518).

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