Analisi
San Paolo IMI 15 anni fa - lunedì 18 novembre 2002

SAN PAOLO IMI

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 6,46 EURO
RISCHIO: **

Il 3° trimestre di San Paolo IMI si chiude in lieve perdita (0,015 euro per azione); l’utile dei nove mesi è di 0,35 euro per azione, quasi dimezzato rispetto ai primi nove mesi 2001 (0,69 euro per azione). A determinare il calo sono le svalutazioni: ognuno dei primi due trimestri aveva registrato svalutazioni pari a 0,09 euro per azione; il 3° trimestre ha visto triplicare l’importo (0,27 euro per azione). Pesano in particolare due partecipazioni, Fiat e Santander, svalutate per 0,15 euro per azione. I dati registrano tuttavia qualche segnale di ripresa. La raccolta cresce del 5,8% rispetto a un anno fa; i prestiti salgono del 2%. I ricavi da interesse sono in calo del 4,9% rispetto allo stesso periodo 2001 (l’aumento dei volumi non ha compensato la riduzione della "forbice" tra tassi attivi e passivi); tuttavia, il calo dei primi sei mesi era superiore (-6,2%). Stesso andamento per i ricavi totali: il calo dei primi nove mesi è del 4,3%, contro -5,5% del primo semestre.

Le svalutazioni superiori al previsto ci portano a ridurre le stime (utile per azione di 0,6 nel 2002 e 0,8 euro e nel 2003). Tuttavia, non mancano segnali incoraggianti. Il gruppo sta inoltre completando due progetti che giudichiamo positivi. Il primo è l’acquisto del 20,24% di Eptaconsors, che porta la quota totale al 60,72% e rafforza il gruppo nel risparmio gestito. Il secondo è l’approvazione della fusione con Banco di Napoli, che consentirà una migliore gestione del gruppo. Ai prezzi attuali il titolo è conveniente; acquistare.

SAN PAOLO IMI / BANCHE

San Paolo IMI (nero; base 100) segue il settore, e i dati trimestrali mostrano segni di ripresa. Acquistare.

 

condividi questo articolo