Analisi
Cremonini 14 anni fa - martedì 7 gennaio 2003

CREMONINI

SETTORE: alimentari e bevande
BORSA: Milano
PREZZO: 1,31 EURO
RISCHIO: **

Il definitivo superamento della crisi connessa al fenomeno della BSE si riflette nei principali indicatori economici di Cremonini che, per tutto il 2002, ha realizzato buoni risultati a livello di vendite e di utile. Nei soli primi 9 mesi 2002 i ricavi sono infatti cresciuti del 16,6%, mentre l’utile ante imposte si è attestato su un valore di 0,1 euro per azione, contro una perdita di 0,04 euro per azione dei primi 9 mesi 2001. Gli sforzi si sono concentrati soprattutto sull’ampliamento delle vendite e sulla minore incidenza dei costi del lavoro, per ammortamenti e per oneri finanziari.

Cremonini, in collaborazione con Grandi Stazioni Spa, ha inaugurato presso la stazione Termini di Roma la seconda steakhouse italiana a marchio Roadhouse Grill (la prima, a Legnano, è stata inaugurata a novembre 2001). È questa la seconda delle sei aperture previste in Italia entro fine 2003 (per marzo sono in programma le aperture di Bologna e Pordenone). L’Italia è solo il punto di partenza di una grande catena che si estenderà in tutta Europa. Il gruppo ha inoltre inaugurato, sempre a Roma, un centro dedicato ad arte e cultura. Gli sforzi compiuti nell’ultimo anno sono molti e i risultati in miglioramento; il titolo è tuttavia caro. Non acquistare.

 

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