Analisi
Autonomy 14 anni fa - martedì 25 febbraio 2003

AUTONOMY

SETTORE : software
BORSA: Londra
PREZZO: 144,00 pence
RISCHIO: *****

Il 2002 è stato un anno molto difficile per le aziende specializzate nella tecnologia dell'informazione. Autonomy, specialista britannica dei motori di ricerca intelligenti non è certo sfuggita a questa regola: il suo fatturato è, infatti, sceso di oltre il 3% rispetto al 2001.Tuttavia, nonostante l'ambiente economico depresso e una diminuzione dell'utile per azione, sempre rispetto al 2001, del 35% a 0,05 USD, la società britannica ha saputo conservare la sua redditività ed ha incrementato la sua tesoreria. Una tesoreria che ha fatto fruttare acquistando le proprie azioni, titoli che hanno fatto segnare una forte caduta, rispetto al massimo di 46,3 sterline, raggiunto nel marzo 2000, all'apogeo della bolla finanziaria. Autonomy ha quindi riacquistato, nel 2002, circa 5 milioni delle sue azioni facendo così cresce l'utile per azione di quasi il 4%. Segnaliamo che questo programma di riacquisto proseguirà anche quest'anno.

I risultati a due tinti non devono comunque farci dimenticare che Autonomy ha confermato la sua leadership firmando nuovi contratti con clienti di grande nome, come il fabbricante di elettronica di consumo Canon, la Commissione europea o il cementificio francese Lafarge. La tecnologia di Autonomy, già riconosciuta come unica da numerosi professionisti del settore, non ha più bisogno di essere messa alla prova.

Autonomy rimane un interprete fondamentale del suo settore e dovrebbe approfittare della ripresa dell'economia. Tuttavia, la visibilità a medio termine rimane comunque limitata e ci spinge ad abbassare le previsioni di utile. Per il 2005 prevediamo un utile per azione di 0,12 dollari, contro i 0,15  dollari precedente. Tenendo conto di queste prospettive, il titolo non è più a buon mercato. MANTENERE.

ANDAMENTO DI AUTONOMY IN PENCE

 

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