Analisi
Bnl 14 anni fa - lunedì 24 febbraio 2003

BNL

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 1,18 EURO
RISCHIO: *

Nonostante la crisi dei mercati, Bnl ha pubblicato buoni dati preliminari 2002 grazie alla ripresa nell’ultimo trimestre. I ricavi crescono dell’1,8% rispetto al 2001, mentre i primi 9 mesi 2002 erano in calo dello 0,7% rispetto allo stesso periodo 2001. La crescita delle entrate è dovuta ai ricavi da interesse (+6,1% sul 2001), ma anche al contenuto calo delle commissioni (-0,7%). Sull’utile peserà la situazione in Argentina, ma negli ultimi mesi Bnl ha azzerato il rischio legato a questo Paese (oltre a ridurre in generale l’esposizione verso i Paesi a rischio e verso i "grandi" clienti). Nonostante le svalutazioni, il gruppo stima un utile netto 2002 in "significativa crescita" rispetto al 2001, in linea quindi con le nostre stime (0,05 euro per azione; 0,09 euro per azione l’utile corrente). Per il futuro, Bnl ha come obiettivo il contenimento dei costi (tagli al personale), il miglioramento della "qualità" dei crediti (la loro rischiosità) e l’aumento della raccolta. Stimiamo quindi un incremento dell’utile per azione (0,14 euro nel 2003 e 0,16 euro nel 2004).

Tra gli obiettivi del gruppo c’è il miglioramento del rapporto tra patrimonio e +attività ponderate per il rischio. Questo rimane infatti uno dei suoi punti deboli, insieme alle dimensioni relativamente limitate (elemento che di tanto in tanto alimenta le voci di possibili integrazioni). Per questi motivi, nonostante il titolo sia correttamente valutato, consigliamo di mantenere ma non acquistare.

BNL / BANCHE 

 

Bnl (grassetto; base 100) nel 2002 ha sofferto più del settore, complice la crisi argentina. Mantenere.

 

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